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» Controllo minori


CLIENTE: Veniamo contattati da una coppia di coniugi, stimati professionisti operanti in una grande città del centro Italia; lei quarantacinque anni e lui cinquanta, hanno due figli di dodici e diciassette anni. Sono molto preoccupati per il figlio maggiore con il quale negli ultimi tempi hanno grosse difficoltà di comunicazione. Il ragazzo ha problemi a scuola, ha assunto un atteggiamento scontroso nei loro confronti ed ha iniziato a rientrare a casa molto tardi. Ha cambiato inoltre le sue abitudini: dorme fino a tardi, non si presenta a scuola e non mangia più con appetito. I genitori sospettano che stia frequentando una brutta compagnia e che abbia iniziato ad usare stupefacenti.


INDAGATO:
L. M., frequenta la terza classe di un rinomato liceo scientifico della città.



FINALITA’:
Documentare gli spostamenti del ragazzo, accertare l’identità delle persone che frequenta per determinare se lo stesso stia effettivamente assumendo stupefacenti. La durata dei controlli sarà determinata dal conseguimento del risultato.

INTERVENTI: In base alle indicazioni ed informazioni fornite dai genitori, pianifichiamo dei controlli dinamici. Con la loro complicità riusciamo a controllare il ragazzo da quando esce di casa; generalmente si sposta in scooter o con i mezzi pubblici. Vengono utilizzate due squadre operative con agenti particolarmente preparati a questo tipo di controlli.
Già dai primi giorni di controllo, sono stati identificati diversi amici con i quali si è incontrato. E’ emerso subito che le persone frequentate avevano buona reputazione e nulla avevano a che fare con l’ambiente della droga. Il disagio dimostrato dal ragazzo era solo dovuto alle difficoltà di rapporto che aveva con i genitori ed era accentuato dal fatto che in tale periodo aveva avuto la sua prima delusione “d’amore”.


ESITI:
Le indagini svolte e i controlli effettuati, hanno permesso ai nostri clienti di avere la certezza che i comportamenti tenuti dal figlio erano dovuti ad una crisi “di crescita” temporanea.
Grazie al nostro intervento hanno a loro volta preso coscienza di quanto era stato sbagliato l’approccio da loro usato per riacquistare il rapporto con il ragazzo.


 
 
 
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