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07.05.2010 - L'attentatore ha commesso molti errori
 

Roma, 7 mag. (Apcom) - Una serie di errori hanno consentito agli investigatori americani di rintracciare il sospetto autore del tentativo di attentato di sabato scorso a New York, tanto da valergli il soprannome di "bombarolo idiota". A scriverlo oggi è il Times di Londra, che citando fonti delle indagini ricorda come Faisal Shahzad avesse visitato Times Square il 28 aprile nel suv Nissan Pathfinder in seguito riempito di gasolio e propano. Due giorni dopo, l'attentatore aveva lasciato anche una macchina, una Isuzu che doveva servire alla fuga.

Secondo gli investigatori, Shahzad è stato ripreso dalle telecamere di sorveglianza mentre si cambiava la camicia dopo aver lasciato il suv parcheggiato. Poi, l'attentatore si è reso conto di aver dimenticato i suoi mazzi di chiavi nell'autobomba già parcheggiata, incluse quelle della macchina necessaria per fuggire. Faisal è quindi dovuto tornare a casa in Connecticut con i mezzi pubblici e farsi aprire dal proprietario del suo appartamento, per recuperare un secondo set di chiavi. L'uomo è quindi tornato a Times Square il giorno dopo per prendere la macchina con cui ha raggiunto l'aeroporto Jfk, ritrovata nello scalo newyorchese dagli investigatori.

Shahzad è anche stato ripreso da un altro video di sorveglianza, in un negozio in Pennsylvania mentre comprava delle scatole di fuochi d'artificio. Gli inquirenti stanno ora seguendo la pista del corriere che ha fornito a Shahzad migliaia di euro in contanti per acquistare i materiali necessari per l'attentato, incluso il suv usato.

Ieri i talebani pakistani sospettati di aver addestrato l'uomo durante i suoi soggiorni nel paese asiatico, hanno smentito di avere avuto rapporti con lui. "Non abbiamo rapporti con Faisal, ma comunque è un nostro fratello musulmano", ha detto il portavoce del gruppo Azam Tariq, "siamo fieri di lui, è stato coraggioso".